FEROLETO ANTICO: CANCELLATE LE TRACCE DEL CONVENTO DEGLI AGOSTINIANI E DELLA CHIESA DI SAN NICOLA

FEROLETO ANTICO: CANCELLATE LE TRACCE DEL CONVENTO DEGLI AGOSTINIANI E DELLA CHIESA DI SAN NICOLA

CONVENTO DEGLI AGOSTINIANI

CONVENTO DEGLI AGOSTINIANI

CONVENTO DEGLI AGOSTINIANI

(non più esistente)

Per convento degli agostiniani oggi s’intende quella grande struttura che sorgeva nei pressi del castello nella parte alta del paese e che è stata completamente demolita nel 1977 per costruirvi al suo posto una scuola media. Ma prima della costruzione del monastero nel rione Castello avvenuta nel 1604, il convento degli agostiniani era situato nella parte bassa del paese, in una località denominata Coltura e che oggi fa parte del territorio di Pianopoli: l’attuale frazione Palazzo.

Mentre il convento era in pessimo stato e i suoi ruderi  difficili da conservare e preservare…la chiesa, nel corso degli anni, necessitava di urgenti interventi che vennero eseguiti sino al 1906. Poi la chiesa nel corso degli anni è andata lentamente in rovina e i ruderi anziché essere protetti e valorizzati nel 1977 sono stati demoliti con un provvedimento dell’amministrazione comunale del tempo per costruire al loro posto una moderna scuola media. Alcuni feroletani si opposero alla decisione  del sindaco di procedere all’abbattimento del monastero e fra questi vi è il ricorso della signora Maria Sergi, la quale, nel suo appello inviato  a tutti gli organi competenti (assessorati preposti alla tutela dei monumenti storici della Calabria nonché all’amministrazione comunale stessa) chiedeva l’annullamento della delibera  del consiglio comunale di Feroleto Antico n. 20 del 23 luglio 1977 con la quale si approvava  la demolizione del sacro edificio. Da quanto si apprende dalla missiva di denuncia della signora Sergi, la zona da preservare era la particella 79, la 80 e la 81 del foglio di mappa n. 12 sulla cui superficie  vi era la chiesa  e una vasta zona con pozzo, cunicoli, archi tamponati, botole e gallerie. Ma tale appello rimase senza esito e senza riscontro provvedendo – malgrado la volontà contraria di molti cittadini- alla sua  definitiva cancellazione.

 SAN NICOLA DI BARI

(non più esistente) 

CHIESA DI SAN NICOLA

CHIESA DI SAN NICOLA

Un edificio sacro di notevole importanza per l’abitato di Feroleto è stata la chiesa di San Nicola di Bari, in seguito elevata  a parrocchia costruita presumibilmente nel 1400. Ubicata sul lato a monte della piazzetta era molto frequentata dai fedeli i quali, vi svolgevano regolarmente, insieme al sacerdote, le normali funzioni religiose.

Tra il 1850 e il 1856 furono eseguiti importanti lavori per sistemare la chiesa che versava in pessime condizioni; così fu costruita prima  la cappella del Crocefisso e poi la cappella di San Pasquale. Negli anni successivi sino al 1899 furono eseguiti lavori per cercare di migliorare le condizioni statiche dell’edificio.

La chiesa, rimasta senza tetto a causa del cedimento di una trave, nel 1940 fu venduta alla famiglia Mastroianni e negli anni 60 del secolo scorso fu venduta al Comune  che tra il 1969-1970 ha provveduto alla demolizione dei ruderi ormai ridotti in pessimo stato con un conseguente allargamento della piazzetta.

Comunque, prima della sua totale demolizione, per la sua posizione centrale nel paese, la sua vecchia loggetta delle scale esterne, posta sul lato ma sporgente sulla piazza, fu utilizzata spessissimo dai politici in occasione dei comizi elettorali per declamare i loro discorsi.

 (NOTIZIE E FOTO TRATTE DAL LIBRO DI FRANCO FALVO: FEROLETO ANTICO. STORIA ED ATTUALITA’) 

 

Franco Falvo

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