FEROLETO ANTICO: l’ OPIFICIO OLEARIO DIANTO FESTEGGIA 90 ANNI DI STORIA ED IL RICONOSCIMENTO NELLA GUIDA OLII D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO

FEROLETO ANTICO: l’ OPIFICIO OLEARIO DIANTO FESTEGGIA 90 ANNI DI STORIA ED IL RICONOSCIMENTO NELLA GUIDA OLII D’ITALIA DEL GAMBERO ROSSO

L’Opificio Oleario Dianto compie 90 anni e non poteva ricevere un regalo migliore come il riconoscimento delle tre foglie nella guida Olii d’Italia 2024 del Gambero Rosso. Una bella soddisfazione per questa realtà presente in contrada Regolizia del territorio di Feroleto Antico.

Dal 1934 ad oggi sono ben 90 anni, novant’anni di duro lavoro e di sacrifici per la famiglia Fazio che ha sempre lavorato con molta passione, responsabilità e dedizione ed alla fine i risultati sono arrivati. Infatti oggi il Team del frantoio Dianto si compone di professionalità specializzate in questo settore e che sono Diego Fazio, Oleologo, Assaggiatore professionista e Sommelier dell’olio, Mario Fazio, Tecnico di frantoio certificato e Antonio Fazio, Olivicoltore e maestro di campagna.

Il Frantoio Dianto è in costante evoluzione, sempre all’avanguardia ed è radicato nell’area della Denominazione di Origine Protetta (DOP Lametia). Grazie alla loro posizione privilegiata riescono a produrre un olio di oliva DOP di alta qualità, vantando la ricchezza e l’autenticità del territorio che li circonda.

Grazie alle tradizioni tramandate dai loro antenati, nel corso dei decenni si sono evoluti ed hanno implementato nuove tecnologie per migliorare ulteriormente la qualità del loro prodotto. Oggi la tecnica di lavorazione è basata su un sofisticato impianto in acciaio con lavorazione a freddo controllata per la molitura delle olive, garantendo così le migliori qualità del frutto.

Il loro impianto a ciclo continuo assicura che l’olio extravergine di oliva venga prodotto senza entrare in contatto con l’ossigeno, preservando le sue innate qualità organolettiche. Senza l’aggiunta di acqua, l’olio mantiene cosi’ intatto il suo ricco contenuto di vitamine e polifenoli.

In passato, il loro olio veniva venduto esclusivamente all’ingrosso, generando piccoli ricavi e riducendo l’attenzione dedicata alla lavorazione di alta qualità e alla selezione delle olive. Tuttavia, recentemente hanno intrapreso la strada dell’imbottigliamento, confezionando il loro prodotto con cura.

L’olio extravergine di oliva Dianto ha conquistato il palato del mercato italiano ed estero, diffondendo al di là dei confini europei il prestigioso marchio “Made in Italy”. La loro dedizione alla qualità e all’autenticità continua a essere apprezzata dai consumatori, contribuendo a consolidare la loro posizione nel settore.

Ma vediamo- come loro stessi spiegano sul sito ufficiale dell’Opificio Oleario Dianto- come avviene l’intero processo di lavorazione.

“La cultivar Carolea, che prospera nel nostro territorio, si distingue per il suo portamento rigoglioso. Curata con attenzione, garantisce una produzione costante di frutti dalla forma ellittica, con base piatta e apice distintamente arrotondato.
L’olio estratto da questa straordinaria varietà presenta un profilo aromatico unico, che riflette la combinazione di fattori ambientali e la cura delle piante. La qualità distintiva della cultivar Carolea si manifesta pienamente in un’esperienza sensoriale che cattura l’eleganza naturale della varietà, donando al palato una nota fresca e un bouquet caratteristico.

In un ciclo produttivo di dodici mesi, i momenti cruciali si concentrano nel periodo ottimale di raccolta, variabile ogni anno per ciascuna cultivar. Le visite nei campi per valutare la maturazione si intensificano in estate e all’inizio dell’autunno. La raccolta, prevalentemente manuale, può coinvolgere agevolatori elettrici o scuotitori. Le olive fresche vengono sistemate in cassette da 15 kg e trasportate prontamente al frantoio vicino agli uliveti. Questo processo tempestivo preserva freschezza e qualità, garantendo un olio d’oliva eccellente che riflette la cura e la dedizione in ogni fase della produzione.

In poche ore dall’arrivo nel nostro frantoio, le olive vengono attentamente selezionate, lavate e frante. Il nostro impianto, espressione della nostra dedizione alla qualità, è dotato di controlli automatici in tutte le fasi del processo e di gramole chiuse ermeticamente. Questa precauzione è fondamentale per prevenire ossidazioni della pasta e conservare il carico di sostanze antiossidanti naturalmente presenti nelle olive. Tutte le superfici a contatto, dal principio alla fine del processo, sono realizzate in acciaio inox, garantendo massima pulizia ed igienizzazione. Le temperature di gramolazione sono attentamente gestite attraverso un sistema di termoregolazione automatico. L’estrazione avviene con un decanter a risparmio d’acqua, preservando così la frazione polifenolica contenuta nella pasta senza dilavare le sue preziose proprietà. La fase finale di separazione consente di eliminare con precisione micro-particelle di acqua e solidi dall’olio, risultando in un prodotto finale puro e privo di impurità. Per perfezionare ulteriormente la qualità, l’olio viene sottoposto a un processo di filtrazione, eliminando eventuali residui microscopici acquosi. Così, attraverso procedimenti esclusivamente meccanici, nasce il nostro olio extravergine di oliva, un prodotto che riflette la cura, la tradizione e l’attenzione ai dettagli che contraddistinguono la nostra azienda.”

Pertanto non possiamo che fare anche i nostri migliori auguri per il doppio risultato conseguito: il novantesimo compleanno e l’inserimento nella guida Olii d’Italia 2024 del Gambero Rosso.

 

Franco Falvo

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