A PALAZZO COSENTINI SI E’ DISCUSSO DELLA CRISI CHE STA’ ATTRAVERSANDO L’ARTE SACRA

A PALAZZO COSENTINI SI E’ DISCUSSO DELLA CRISI CHE STA’ ATTRAVERSANDO L’ARTE SACRA

FEROLETO ANTICO. Si è svolto a Feroleto Antico giovedì 8 agosto con inizio alle ore 21,00, presso la sala conferenze di Palazzo Cosentini, il convegno “L’ARTE, LA BELLEZZA E IL MAGISTERO DELLA CHIESA”. Organizzato in occasione dell’esposizione artistica dal tema  “Vultus Christi, Il Santo Volto, tra Arte, Mistica e Fede” del pittore Biellese  Fabio Dal Molin , il convegno ha visto la partecipazione di Padre Arturo Ruiz Freites , Docente presso il Centro di Alti Studi “San Bruno Vescovo di Segni”, di Francesco Colafemmina, promotore dell’appello per il ritorno ad un arte autenticamente cattolica nonchè autore del libro “Il Mistero della chiesa di San Pio” , di Manuel Maria Grillo, Organizzatore e promotore del Convegno Internazionale di Studi “L’Arte, la bellezza e il Magistero della Chiesa” e Presidente dell’Associazione Culturale e csa Editrice Settecolori e di Fabio Dal Molin, autore delle opere in esposizione.

Molto interessanti gli interventi coordinati dall’artista Fabio Dal Molin, il quale, dopo aver espresso le sue considerazioni e il suo punto di vista sulla crisi che stà attraversando l’arte sacra, ha dato la parola a padre Ruiz Freites il quale ha evidenziato alcuni temi relativi alla situazione attuale dell’arte sacra soffermandosi sulla considerazione che oggi l’arte sacra stà vivendo un momento di crisi profonda . “La crisi dell’arte – ha spiegato riallacciandosi  alle parole di Papa Ratzinger-  è un altro sintomo della crisi dell’umanità, che proprio nell’estrema esasperazione del dominio materiale del mondo è precipitata nell’accecamento di fronte alle grandi questioni dell’uomo, a quelle domande sul destino ultimo dell’uomo che vanno oltre la dimensione materiale. Questa situazione può essere certamente definita come un accecamento dello spirito.» (J. RATZINGER, Introduzione allo spirito della liturgia, Milano 2001, 126s). Attraverso studi condotti da diversi punti di vista disciplinari (teologia, filosofia, storia dell’arte, teoria dell’arte, architettura, liturgia), ascoltando il Magistero, si vuole mettere a tema una profonda riflessione sull’arte nella Chiesa e sull’arte per la Chiesa.

Dopo un breve intervento di Manuel Maria Grillo il quale ha rimarcato che basta osservare molti edifici sacri costruiti di recente per cogliere alcuni aspetti di questa crisi ha relazionato egregiamente Francesco Colafemmina il quale  non ha esitato a puntare il dito su molte  contraddizioni presenti nel modo di operare di molti sacerdoti e rappresentanti della Chiesa. In particolar modo ha evidenziato di come alcuni parroci, quando prendono delle decisioni sull’esecuzione di alcuni lavori di restauro da effettuare in molti edifici sacri   si affidano a persone sbagliate e non guardano la centralità della figura di Cristo ma tendono a mettere in evidenza altri aspetti più egoistici e personali che deturpano la bellezza dell’edificio stesso. Numerosi i riferimenti  a situazioni reali evidenziate nel suo ultimo libro “Il Mistero della chiesa di San Pio” che ha invitato a leggere per scoprire delle situazioni molto critiche e difficili che stanno caratterizzando gli ambienti religiosi che frequentiamo. Dopo le conclusioni affidate a Fabio Dal Molin i presenti hanno potuto ammirare le opere d’arte esposte dall’artista biellese e porre alcuni quesiti ai relatori.

FRANCO FALVO

Franco Falvo

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