BUON ANNO A TUTTI…U BAMBINELLU VISITA LE FAMIGLIE……..

BUON ANNO A TUTTI…U BAMBINELLU VISITA LE FAMIGLIE……..

U GIRU DO BAMBINELLU

U GIRU DO BAMBINELLU

Buon anno a tutti e soprattutto Buon anno a tutti coloro che ci seguono su questo sito dedicato a Feroleto Antico, un antico paese della Calabria dove purtroppo le tradizioni stentano a sopravvivere a causa dello spopolamento del centro storico e della disgregazione sociale. Oggi è Capodanno, il primo giorno del 2014 e non possiamo che augurarci che questo nuovo anno possa in qualche modo iniziare con il piede giusto per poterci caricare ed affrontare altri 365 giorni che si preannunciano veramente duri. D’altronde se non ci poniamo positivamente d’innanzi alle difficoltà e d’innanzi ad un nuovo cammino non possiamo certamente sperare di superare le difficoltà che ci troveremo d’innanzi. Volutamente in questo sito – chi ci segue – avrà avuto modo di comprendere che è nostra intenzione proporre articoli, notizie e documentazioni positive tralasciando ad altri il dovere di riportare le notizie brutte, spiacevoli o che in qualche modo lasciano l’amaro in bocca. I quotidiani, i periodici, le tv, sono ormai saturi di notizie di cronaca nera e di politica che non fanno altro che rattristirci ed allarmarci. Invece www.cittadiferoletoantico.eu  desidera – con le notizie a carattere storico e di  attualità – proporre soprattutto ciò che ci può far sorridere o ciò che ci può interessare perché legati affettuosamente a questo paese. Ed ecco che allora iniziare il primo dell’anno- com’è antica tradizione- con il “giro del bambinello” in tutte le case significa iniziare con la certezza che si parte con il piede giusto: con la fede, con l’ottimismo e con l’intenzione di trasmettere a noi stessi e agli altri tanta positività. Questa mattina, U Bambinellu (piccola statua di Gesù bambino) , portato da un gruppo di giovanissimi e da alcuni adulti, accompagnati dalla dolce melodia della zampogna, ha visitato le famiglie. Una volta in queste occasioni si girava tutta la notte per le case del paese cantando “la strina”. Purtroppo questa usanza è quasi completamente scomparsa, sopravvive solo in qualche altro piccolo centro della regione.

                                                                                                    Franco Falvo

Franco Falvo

I commenti sono chiusi.