DOMENICA PROSSIMA NELLA CHIESA DI SANTA MARIA MAGGIORE SARA’ RICORDATA SUOR NAZZARENA

DOMENICA PROSSIMA NELLA CHIESA DI SANTA MARIA MAGGIORE SARA’ RICORDATA SUOR NAZZARENA

SUOR NAZZARENA E DON PIETRO

SUOR NAZZARENA E DON PIETRO

FEROLETO ANTICO. Domenica prossima, 9 febbraio 2014, con inizio alle ore 11,00  nella chiesa di Santa Maria Maggiore di Feroleto centro sarà celebrata una messa in suffragio di suor Nazzarena. Salvo imprevisti la celebrazione della Messa sarà presieduta da don Armando Augello e saranno presenti anche  le consorelle di suor Nazzarena che attualmente dimorano a Lamezia Terme presso l’Oasi Bartolomea. La scomparsa di suor Nazzarena ha rattristato un pò tutti nel circondario poiché con la sua opera ha saputo soccorrere gli altri ma ha saputo soprattutto trasmettere la Fede non a parole come tanti religiosi di oggi ma lo ha saputo fare con le opere di assistenza morale e infermieristica. Suor Nazzarena- come ho avuto modo di ricordare nel mio precedente articolo dedicato alla sua scomparsa- circa due anni fa aveva  lasciato la nostra comunità per trasferirsi nella sua terra d’origine. Una decisione molto sofferta ma che comunque Le ha permesso  di poter trascorrere – dopo aver lavorato tantissimi anni al servizio degli ammalati e dei più bisognosi – gli ultimi anni della sua vita  in  una tanto meritata tranquillità necessaria per potersi curare. Quest’anno avrebbe compiuto novant’anni e ben 33 della sua vita li ha trascorsi a Feroleto Antico e non è un caso che a celebrare domenica prossima sia proprio don Armando. Io ero ancora un ragazzo quando giunsero in paese le suore per volontà proprio di don Armando Augello che ha retto la nostra parrocchia per un decennio. Un decennio di trasformazione umana e spirituale per molti di noi giovani poiché sotto la sua guida spirituale abbiamo appreso tantissimo. Ma ritornando a suor Nazzarena mi preme sottolineare che ancora ricordo il primo giorno che è giunta a nel nostro paese. Come prima cosa, insieme ad altre due consorelle, suor Domitilla e suor Franca, cominciarono a far visita a tutte le famiglie della nostra comunità parrocchiale e quel primo incontrò mi resto impresso nel cuore soprattutto per il suo modo di presentarsi alla gente: con umiltà e spirito di servizio. Tutte le altre suore nel corso degli anni vennero trasferite in altre comunità religiose  ma lei invece rimase  sino all’ultimo, ossia sino a quando le sue forze glielo hanno permesso. E’ inutile che ripeta tutto ciò suor Nazzarena ha fatto per la nostra comunità- anzi vi invito a rileggere il mio precedente articolo dedicato alla sua scomparsa- ma mi preme sottolineare che negli ultimi anni che è rimasta in paese, malgrado le sue condizioni di salute erano gravi poiché stava facendo la chemioterapia – non ha mai abbandonato la sua missione di portare conforto e sollievo ai suo ammalati. Un esempio che dovrebbe essere preso in considerazione da tanti religiosi del nostro tempo che il più delle volte prediligono le belle parole alle buone azioni. Appuntamento dunque a domenica prossima nella chiesa di Santa Maria Maggiore per rendere omaggio ad una donna che ha sacrificato la sua vita per Cristo.                                 Franco Falvo

Franco Falvo

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