RAPITO UN ALTRO ITALIANO IN LIBIA. LA GIUNTA COMUNALE DI FEROLETO ANTICO EROGA ALLA FAMIGLIA DI LUCIANO GALLO 1000 EURO

RAPITO UN ALTRO ITALIANO IN LIBIA. LA GIUNTA COMUNALE DI FEROLETO ANTICO EROGA ALLA FAMIGLIA DI LUCIANO GALLO 1000 EURO

I FESTEGGIAMENTI PER IL RITORNO DI LUCIANO GALLO

I FESTEGGIAMENTI PER IL RITORNO DI LUCIANO GALLO

Continuano i rapimenti di lavoratori italiani in Libia. Dopo il rapimento ed il successivo rilascio di Francesco Scalise e Luciano Gallo rispettivamente di Pianopoli e Feroleto Antico un altro italiano è finito in mano ai sequestratori. Si chiama Gianluca Salviato, ha 48 anni ed è un tecnico del settore dell’edilizia. Rapito  a Tobruk in Cirenaica, nella parte orientale della Libia è un lavoratore di una ditta di costruzioni di Udine presente da anni nella regione libica. Gianluca Salviato si trovata a Tobruk per effettuare un sopralluogo di collaudo e potrebbe -secondo le prime informazioni della polizia locale- essere stato sequestrato a scopo di estorsione. Noi speriamo che anche lui al più presto possa essere liberato anche perché soffre di diabete ed ha bisogno quotidianamente di assumere dei farmaci. Salviato era andato a lavorare all’estero qualche anno fa perché qui in Italia non riusciva a trovare un’occupazione – ha riferito alle agenzie un’amica di famiglia – . E’ un uomo normale, come tutti gli altri, che aveva scelto la Libia anche per garantire una sussistenza alla famiglia, visto che la moglie era rimasta senza lavoro”.
La Cirenaica è la regione orientale della Libia da cui nel 2011 scaturì, a Bengasi, la rivolta contro Muammar Gheddafi e da allora è rimasta  la regione più turbolenta del Paese nordafricano.

Intanto apprendiamo che la giunta comunale di Feroleto Antico,  al fine di venire incontro alle esigenze economiche di Luciano Gallo, rimasto improvvisamente senza lavoro, ha deciso di erogare con delibera di Giunta n. 18 del 17 marzo 2014, alla famiglia di Gallo un contributo straordinario di euro 1000 (mille).

Franco Falvo

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