ANTONIO CERCHIARO: ORIGINI FEROLETANE, SOLO NOVE ANNI MA TANTA PASSIONE PER IL KARTING

ANTONIO CERCHIARO: ORIGINI FEROLETANE, SOLO NOVE ANNI MA TANTA PASSIONE PER IL KARTING

IL PICCOLO ANTONIO DURANTE LA COMPETIZIONE

IL PICCOLO ANTONIO DURANTE LA COMPETIZIONE

Si e’ tenuto, domenica scorsa su un percorso cittadino la seconda edizione dello “SLALOM CITTA DI CATANZARO” organizzato dall’ Automobile Club del capoluogo ed al quale si e’ vista la partecipazione straordinaria del Sindaco Sergio Abramo. Una giornata emozionante nella quale si sono dati battaglia piloti venuti da tutta la Calabria e dalle regioni limitrofe. La competizione vera e propria è stata comunque preceduta  da una sfilata di mini piloti di karting e tra questi, ci preme far rilevare, la partecipazione entusiasmante del piccolo Antonio Cerchiaro, solo 9 anni ma tanta voglia di correre sui piccoli bolidi. Mi preme sottolineare che nel piccolo “campione” scorre un pò di sangue feroletano poiché è nipote dell’omonimo farmacista di Feroleto Antico, scomparso il 16 luglio del 1993 e che è stato  sindaco di Feroleto Antico dal 1958 al 1962. Il dott. Antonio Cerchiaro, stroncato prematuramente da un infarto, non va ricordata solamente per la sua attività professionale e politica, di per sé  rilevanti  per la storia di un piccolo paesino quale Feroleto Antico, ma anche per la sua attività letteraria a molti sconosciuta. Antonio Cerchiaro  cominciò a scrivere negli anni cinquanta prestando collaborazioni giornalistiche al Mattino di Napoli e ad alcuni periodici locali. Le sue attenzioni successivamente  si rivolsero alla poesia dialettale della quale purtroppo rimangono  solo pochi versi perché gran parte del materiale è andato perso. Ma mi preme sottolineare altresì  che il piccolo campione di karting che corre difendendo i colori del “Giusy Kart Team di Catanzaro” è nipote del dott. Alfonso Cerchiaro, anch’esso farmacista e prematuramente scomparso qualche anno età. Al piccolo pilota in erba, al papà Donatello che continua a mantenere un rapporto affettivo col nostro paese e alla mamma Daniela vanno i nostri sinceri auguri, e come si dice se son rose……fioriranno!    (F.F.)

Franco Falvo

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