TERREMOTI IN CALABRIA. IN PASSATO A FEROLETO CI FURONO INGENTI DANNI…

TERREMOTI IN CALABRIA. IN PASSATO A FEROLETO CI FURONO INGENTI DANNI…

palazzo scalise via stoccoIn riferimento ad alcune dichiarazioni del responsabile nazionale della Protezione Civile che ha dichiarato di prepararci perché ci sarà un terremoto in Calabria ma non sa dire quando ci sarà. A ciò mi viene un po da sorridere poiché sono anni che molti  esperti in questo settore non fanno altro che dare questa  notizia. Ma certo che ci sarà un terremoto, lo sappiamo tutti che siamo una regione ad altissimo rischio sismico, ma la bravura degli esperti deve essere quella di riuscire ad individuare quando. Sappiamo tutti dei catastrofici terremoti del 1638,  del 1783 e del  1905 tanto per citarne qualcuno e sappiamo anche che in un territorio sismico come la nostra regione prima o poi si ripeterà. Sappiamo che non c’è una cadenza fissa fra uno e l’altro poiché come può intercorrere un brevissimo periodo ne può intercorrere uno lunghissimo. Ma vorrei chiudere questa  “ postilla” riportando qualche dato storico che riguarda il nostro paese, ossia Feroleto Antico. Nel 1783, durante quel tragico terremoto, Feroleto Inferiore aveva superato come popolazione Feroleto Superiore e ciò a causa del precedente e tragico terremoto del 1638 che costrinse molti a trasferirsi più a valle.

LA PAGINA DEL LIBRO DEL VIVENZIO CHE RIGUARDA IL NOSTRO PAESE

LA PAGINA DEL LIBRO DEL VIVENZIO CHE RIGUARDA IL NOSTRO PAESE

Comunque nel 1783 nel volume “ Istoria  e teoria de tremuoti in generale ed in particolare  di quelli della Calabria e di Messina” scritto dal Vivenzio (della quale pagina ne riporto la foto) risulta che Feroleto Superiore aveva prima dei terremoti del mese di febbraio e di marzo di quell’anno, 1245 abitanti mentre Feroleto inferiore  ne contava ben 1727. Per quanto riguarda i danni il paese ( inferiore e superiore) erano stati distrutti in parte e molte case si erano lesionate ma per fortuna furono registrati solo quattro morti. Nel documento viene citata anche la presenza del convento degli Agostiniani a Feroleto Superiore con la presenza di ben 11 monaci. L’altro terremoto che ha interessato il nostro paese è quello del 1905 che colpì anche altre zone della Calabria  in modo violento provocando numerosi danni. Fra gli edifici del nostro territorio che subirono danni vi è menzionato il Santuario di Dipodi il quale subì la caduta della volta del Coro, il crollo dell’arco maggiore, i cornicioni  e si verificò la caduta di alcuni calcinacci. Ora non ci resta che aspettare il prossimo terremoto ma …aspettiamo anche che siano gli esperti a comunicarci la data ………!!

                                                                                        FRANCO FALVO

Franco Falvo

I commenti sono chiusi.