“Valleoscura” è uno dei piu antichi rioni di Feroleto Antico, situato ai piedi del vecchio castello dei D’Aquino e confina a sud con un tratto di via Roma.
Il nome di “Valleoscura” certamente gli è stato attribuito per la poca luminosità nelle strette stradine e nei vicoletti, per quasi tutta la durata del giorno, spazi quasi privi di luce diretta del sole, e questo perché le abitazioni sono l’una addossata all’ altra. Stradine un po umide, case arroccate costruite sulla roccia, assenza di piazze o larghi spazi ne fanno un rione unico. Quello che noi indichiamo come rione Valleoscura in realtà nasce dall’unione e confluenza di tre vie comunali: via Valleoscura, via Diaz e via Isonzo. Un tempo questo rione, che è un via vai di vicoletti in pendenza ed alcune gradinate, era molto popolato; qui c’era molta vitalità e diverse attività artigianali. L’ho rivisitato nei giorni scorsi fotografando molti angoli e stradine ed ho potuto constatare che ormai è una zona quasi completamente abbandonata; solo tre o quattro persone lo abitano stabilmente. La gran parte delle case sono chiuse ed abbandonate da tempo a causa dell’emigrazione e a causa
della morte dei vecchi proprietari. I giovani hanno scelto di abitare altrove poichè non vi è la possibilità di raggiungere queste zone con l’auto. Qualche altra abitazione viene aperta periodicamente nei periodi estivi da qualche feroletano sparso per il mondo e che torna a trascorrervi le ferie perchè ancora ama questo luogo. Le vie sono per lo piu’ tutte prive di segni di vita, con erba selvatica sui bordi e muschio scivoloso al centro. Percorrendo questo rione si notano segni evidenti di degrado : calcinacci sparsi sugli ingressi, intonaci screpolati, finestre chiuse da decenni e ormai logorate dal tempo e da mancata manutenzione, porte deteriorate e semiaperte che lasciano intravvedere alcuni interni irrecuperabili. Tutto lascia presagire che una volta andati via i tre o quattro coraggiosi che ancora lo vivono, questo rione sarà un area completamente abbandonata , senza alcun segno di vita. Ma se saremo bravi amministratori del nostro paese forse un giorno potremo trasformare questo luogo in un museo a cielo aperto, aperto ai visitatori stranieri che vorranno esplorare un
pezzo di borgo antico con abitazione di oltre trecento anni di vita. Ma molti di noi forse non ci saranno piu’ a testimoniare la vitalità passata di questo riuone. 


VALLEOSCURA: VIAGGIO TRA I RIONI SEMIABBANDONATI DI FEROLETO ANTICO






