Feroleto Antico tra due pagine di storia letteraria: da Enzo Siciliano a Pasquale Leone. Cè un filo invisibile che attraversa il tempo e lega due autori accomunati dalle radici feroletane e da un prestigioso riconoscimento editoriale.
A distanza di trent`anni, Enzo Siciliano e Pasquale Leone si ritrovano infatti accomunati dalla presenza nella collana Pochepagine di Schena Editore, una raccolta che negli anni ha accolto firme autorevoli della cultura italiana.
Per Feroleto Antico non si tratta soltanto di una coincidenza editoriale, ma di un passaggio simbolico che unisce due generazioni di scrittori. Da una parte Enzo Siciliano, intellettuale tra i più importanti del secondo Novecento, vincitore del Premio Strega, presidente della Rai, critico letterario e protagonista della vita culturale italiana, che non ha mai nascosto il profondo legame con il paese di origine della madre, raccontato anche in alcune delle sue opere più significative.
Dall`altra Pasquale Leone, autore, divulgatore e operatore culturale fortemente legato al territorio, entrato nella stessa collana con il romanzo “Il negativo di Dio”, pubblicato da Schena Editore nel 2026.
L`opera si sviluppa a partire da un interrogativo tanto affascinante quanto inquietante: e se l`evoluzione umana non fosse stata un semplice processo spontaneo? Attraverso un intreccio che mescola riflessione scientifica, speculazione filosofica e narrazione, il libro conduce il lettore in un viaggio che mette in discussione alcune delle più consolidate certezze sull`identità umana.
Proprio questa capacità di coniugare ricerca, immaginazione e interrogativi universali ha permesso a Leone di conquistare un posto nella collana Pochepagine,
la stessa che nel 1996 ospitò “Breve viaggio in Italia” di Enzo Siciliano.
Il parallelismo assume un valore particolare per la comunità feroletana. Non si tratta di accostare percorsi letterari molto diversi tra loro, ma di riconoscere come un piccolo centro della Calabria abbia saputo esprimere, in epoche differenti, autori capaci di dialogare con realtà culturali nazionali. Se Siciliano rappresenta una figura ormai storicizzata della letteratura italiana, Leone testimonia la vitalità contemporanea di un territorio che
continua a produrre idee, cultura e narrazione. In questo senso, l`approdo di Pasquale Leone nella collana Pochepagine non è soltanto un traguardo personale, ma anche una piccola pagina della storia culturale di Feroleto Antico.
Una pagina che idealmente si affianca a quella scritta anni prima da Enzo Siciliano, confermando come le radici, quando sono profonde, continuino a generare nuovi racconti.



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